E' a nostro avviso la parte più gravosa di questa ricostruzione. Alla morte di Salomone, stando ai racconti biblici dei Libri dei Re, il regno di Israele si divide in due regni, quello del Nord detto anche di Samaria o Israele comandato da Geroboamo e comprendente dieci delle dodici Tribù di Israele, e quello del Sud comandato da Roboamo figlio diretto di Salomone comprendente le due Tribù di Giuda e Beniamino, le quali da questo momento in avanti vengono come a fondersi in un'unica Tribù di Giuda. Da questo momento, il problema principale diviene quello del culto, poiché il Tempio è a Gerusalemme che è la capitale dei Giudei: i regnanti di Samaria tenteranno di ovviare la mancanza del Tempio istituendo un sistema di culto alternativo e scatenando l'ira divina che culminerà nella disfatta del regno del Nord ad opera degli Assiri e la conseguente deportazione e dispersione dei Samaritani. Per lo stesso motivo, nonostante gli errori dei regnanti di Giuda, Gerusalemme sarebbe stata attaccata ma non cancellata dai Babilonesi e i Giudei deportati sarebbero infine tornati in patria a ristabilire il culto originario.
Sulla base della nostre conoscenze, le cronologie di questo lungo e complesso periodo di successioni di regnanti nei due regni non si possono ricostruire con precisione direttamente dalle tempistiche indicate nei testi: forse per questo motivo sono state intraprese modalità alternative di datazione. La traduzione CEI dedica per ogni regnante una sezione nel cui titolo, aggiunto al testo, ne suggerisce il periodo storico; altri, che nel tentativo di determinare l'anno di nascita di Abramo a partire dal 537 a.C. si affidano a riferimenti biblici temporali alternativi (3). Il nostro approccio consiste proprio nel tentare una ricostruzione cronologica dei regni direttamente dai versetti nel seguente modo: fissato l'anno X della fine del regno di Salomone, che dovremo determinare, si procederà con la lunga scansione dei versetti dedicati in parallelo ai re di Giuda e di Samaria confrontando la traduzione CEI con la Septuaginta evidenziando di volta in volta le eventuali concordanze o discordanze temporali, a partire dal regno di Geroboamo I della durata del quale abbiamo trovato notizia solo nella versione CEI (5).
Regno di Geroboamo I (931-910)
[1Re 14,20 CEI] La durata del regno di Geroboamo fu di ventidue anni; egli si addormentò con i suoi padri e gli succedette nel regno Nadàb suo figlio.
Ricordiamo che spesso la Septuaginta differisce strutturalmente dalla Bibbia masoretica, come nel caso presente in cui il primo e il secondo Libro dei Re corrispondono nella versione greca al terzo e al quarto Libro dei Re, rispettivamente.
Regno di Roboamo (931-913)
[1Re 14,21ab CEI] Roboamo, figlio di Salomone, regnò in Giuda. Aveva quarantun anni quando cominciò a regnare, e regnò diciassette anni a Gerusalemme, nella città che il Signore si era scelta fra tutte le tribù d'Israele per mettervi il suo nome.
[3Re 14,21ab LXX] Καὶ Ροβοαμ υἱὸς Σαλωμων ἐβασίλευσεν ἐπὶ Ιουδα· υἱὸς τεσσαράκοντα καὶ ἑνὸς ἐνιαυτῶν Ροβοαμ ἐν τῷ βασιλεύειν αὐτὸν καὶ δέκα ἑπτὰ ἔτη ἐβασίλευσεν ἐν Ιερουσαλημ τῇ πόλει, ἣν ἐξελέξατο κύριος θέσθαι τὸ ὄνομα αὐτοῦ ἐκεῖ ἐκ πασῶν φυλῶν τοῦ Ισραηλ·
Regno di Abiam in Giuda (913-911)
[1Re 15,1 CEI] Nell'anno diciottesimo del re Geroboamo, figlio di Nebàt, divenne re su Giuda Abiam. [2a] Egli regnò tre anni in Gerusalemme.
[3Re 15,1 LXX] Καὶ ἐν τῷ ὀκτωκαιδεκάτῳ ἔτει βασιλεύοντος Ιεροβοαμ υἱοῦ Ναβατ βασιλεύει Αβιου υἱὸς Ροβοαμ ἐπὶ Ιουδα [2a] καὶ ἓξ [sei, ndr.] ἔτη ἐβασίλευσεν
Regno di Asa in Giuda (911-870)
[1Re 15,9 CEI] Nell'anno ventesimo di Geroboamo, re di Israele, divenne re su Giuda Asa. [10a] Costui regnò quarantun anni in Gerusalemme.
[3Re 15,9 LXX] Ἐν τῷ ἐνιαυτῷ τῷ τετάρτῳ καὶ εἰκοστῷ [ventiquattresimo, ndr.] τοῦ Ιεροβοαμ βασιλέως Ισραηλ βασιλεύει Ασα ἐπὶ Ιουδαν [10a] καὶ τεσσαράκοντα καὶ ἓν ἔτος ἐβασίλευσεν ἐν Ιερουσαλημ
Regno di Nadab in Israele (910-909)
[1Re 15,25 CEI] Nadàb, figlio di Geroboamo, divenne re d'Israele nell'anno secondo di Asa, re di Giuda, e regnò su Israele due anni.
[3Re 15,25 LXX] Καὶ Ναδαβ υἱὸς Ιεροβοαμ βασιλεύει ἐπὶ Ισραηλ ἐν ἔτει δευτέρῳ τοῦ Ασα βασιλέως Ιουδα καὶ ἐβασίλευσεν ἐπὶ Ισραηλ ἔτη δύο.
Regno di Baasà in Israele (909-886)
[1Re 15,33 CEI] Nell'anno terzo di Asa, re di Giuda, Baasa, figlio di Achia, divenne re d'Israele in Tirza. Regnò ventiquattro anni.
[3Re 15,33 LXX] Καὶ ἐν τῷ ἔτει τῷ τρίτῳ τοῦ Ασα βασιλέως Ιουδα βασιλεύει Βαασα υἱὸς Αχια ἐπὶ Ισραηλ ἐν Θερσα εἴκοσι καὶ τέσσαρα ἔτη.
Regno di Ela in Israele (886-885)
[1Re 16,8 CEI] Nell'anno ventiseiesimo di Asa re di Giuda, su Israele in Tirza divenne re Ela figlio di Baasa; regnò due anni.
[3Re 16,8 LXX] Καὶ Ηλα υἱὸς Βαασα ἐβασίλευσεν ἐπὶ Ισραηλ δύο ἔτη ἐν Θερσα.
Regno di Zimrì in Israele (885)
[1Re 16,15 CEI] Nell'anno ventisettesimo di Asa re di Giuda, Zimri divenne re per sette giorni in Tirza, mentre il popolo era accampato contro Ghibbeton, che apparteneva ai Filistei.
[3Re 16,15 LXX] Καὶ Ζαμβρι ἐβασίλευσεν ἑπτὰ ἡμέρας ἐν Θερσα. καὶ ἡ παρεμβολὴ Ισραηλ ἐπὶ Γαβαθων τὴν τῶν ἀλλοφύλων,
Regno di Omri in Israele (885-874)
[1Re 16,23 CEI] Nell'anno trentunesimo di Asa re di Giuda, divenne re di Israele Omri. Regnò dodici anni, di cui sei in Tirza.
[3Re 16,23 LXX] ἐν τῷ ἔτει τῷ τριακοστῷ καὶ πρώτῳ τοῦ βασιλέως Ασα βασιλεύει Αμβρι ἐπὶ Ισραηλ δώδεκα ἔτη. ἐν Θερσα βασιλεύει ἓξ ἔτη·
Regno di Acab in Israele (874-853)
[1Re 16,29 CEI] Acab figlio di Omri divenne re su Israele nell'anno trentottesimo di Asa re di Giuda. Acab figlio di Omri regnò su Israele in Samaria ventidue anni.
[3Re 16,29 LXX] Ἐν ἔτει δευτέρῳ τῷ Ιωσαφατ [Nell'anno secondo di Giosafat (re di Giuda), ndr.] βασιλεύει Αχααβ υἱὸς Αμβρι· ἐβασίλευσεν ἐπὶ Ισραηλ ἐν Σαμαρείᾳ εἴκοσι καὶ δύο ἔτη.
Regno di Giòsafat in Giuda (870-848)
[1Re 22,41 CEI] Giòsafat figlio di Asa divenne re su Giuda l'anno quarto di Acab, re di Israele. [42a] Quando divenne re, Giòsafat aveva trentacinque anni; regnò venticinque anni in Gerusalemme.
[3Re 16,28a LXX] Καὶ ἐν τῷ ἐνιαυτῷ τῷ ἑνδεκάτῳ τοῦ Αμβρι [Nell'anno undicesimo di Ambri/Omri, ndr.] βασιλεύει Ιωσαφατ υἱὸς Ασα ἐτῶν τριάκοντα καὶ πέντε ἐν τῇ βασιλείᾳ αὐτοῦ, καὶ εἴκοσι πέντε ἔτη ἐβασίλευσεν ἐν Ιερουσαλημ
Regno di Acazia in Israele (853-852)
[1Re 22,52 CEI] Acazia, figlio di Acab, divenne re d'Israele in Samaria nell'anno diciassette di Giòsafat, re di Giuda; regnò due anni su Israele.
[3Re 22,52 LXX] Καὶ Οχοζιας υἱὸς Αχααβ ἐβασίλευσεν ἐπὶ Ισραηλ ἐν Σαμαρείᾳ ἐν ἔτει ἑπτακαιδεκάτῳ Ιωσαφατ βασιλεῖ Ιουδα· καὶ ἐβασίλευσεν ἐν Ισραηλ ἔτη δύο.
Regno di Ioram in Israele (852-841)
[2Re 3,1 CEI] Ioram figlio di Acab divenne re d'Israele in Samaria l'anno diciotto di Giòsafat, re di Giuda. Ioram regnò dodici anni.
[4Re 3,1 LXX] Καὶ Ιωραμ υἱὸς Αχααβ ἐβασίλευσεν ἐν Ισραηλ ἐν ἔτει ὀκτωκαιδεκάτῳ Ιωσαφατ βασιλεῖ Ιουδα καὶ ἐβασίλευσεν δώδεκα ἔτη.
Regno di Ioram in Giuda (848-841)
[2Re 8,16 CEI] Nell'anno quinto di Ioram, figlio di Acab, re d'Israele, divenne re Ioram, figlio di Giòsafat, re di Giuda. [17] Quando divenne re aveva trentadue anni; regnò a Gerusalemme otto anni.
[4Re 8,16 LXX] Ἐν ἔτει πέμπτῳ τῷ Ιωραμ υἱῷ Αχααβ βασιλεῖ Ισραηλ ἐβασίλευσεν Ιωραμ υἱὸς Ιωσαφατ βασιλεὺς Ιουδα. [17] υἱὸς τριάκοντα καὶ δύο ἐτῶν ἦν ἐν τῷ βασιλεύειν αὐτὸν καὶ ὀκτὼ ἔτη ἐβασίλευσεν ἐν Ιερουσαλημ.
Regno di Acazia in Giuda (841)
[2Re 8,25 CEI] Nell'anno dodicesimo di Ioram, figlio di Acab, re d'Israele, divenne re Acazia, figlio di Ioram, re di Giuda. [26a] Quando divenne re, Acazia aveva ventidue anni; regnò un anno a Gerusalemme.
[4Re 8,25 LXX] Ἐν ἔτει δωδεκάτῳ τῷ Ιωραμ υἱῷ Αχααβ βασιλεῖ Ισραηλ ἐβασίλευσεν Οχοζιας υἱὸς Ιωραμ. [26a] υἱὸς εἴκοσι καὶ δύο ἐτῶν Οχοζιας ἐν τῷ βασιλεύειν αὐτὸν καὶ ἐνιαυτὸν ἕνα ἐβασίλευσεν ἐν Ιερουσαλημ
Regno di Ieu in Israele (841-814)
[2Re 10,36 CEI] Il tempo che Ieu regnò sopra Israele a Samaria fu di ventott'anni.
[4Re 10,36 LXX] καὶ αἱ ἡμέραι, ἃς ἐβασίλευσεν Ιου ἐπὶ Ισραηλ, εἴκοσι ὀκτὼ ἔτη ἐν Σαμαρείᾳ.
Del regno di Atalia in Giuda (841-835 a.C.) si parla in tutto 2Re 11 (CEI), ma non se ne menziona alcun dato temporale; il fatto che il re successivo, Ioas, divenne re in Giuda nell'anno settimo del regno di Ieu (2Re 12,1, CEI) ci permette di dedurre che il regno di Atalia durò almeno 7 anni.
Regno di Ioas in Giuda (835-796)
[2Re 12,1 CEI] Quando divenne re, Ioas aveva sette anni. [2a] Divenne re nell'anno settimo di Ieu e regnò quarant'anni in Gerusalemme.
[4Re 12,1 LXX] Υἱὸς ἐτῶν ἑπτὰ Ιωας ἐν τῷ βασιλεύειν αὐτόν. [2a] ἐν ἔτει ἑβδόμῳ τῷ Ιου ἐβασίλευσεν Ιωας καὶ τεσσαράκοντα ἔτη ἐβασίλευσεν ἐν Ιερουσαλημ
Regno di Ioacàz in Israele (814-798)
[2Re 13,1 CEI] Nell'anno ventitré di Ioas figlio di Acazia, re di Giuda, su Israele in Samaria divenne re Ioacaz figlio di Ieu, che regnò diciassette anni.
[4Re 13,1 LXX] Ἐν ἔτει εἰκοστῷ καὶ τρίτῳ ἔτει τῷ Ιωας υἱῷ Οχοζιου βασιλεῖ Ιουδα ἐβασίλευσεν Ιωαχας υἱὸς Ιου ἐν Σαμαρείᾳ ἑπτακαίδεκα ἔτη
Regno di Ioas in Israele (798-783)
[2Re 13,10 CEI] Nell'anno trentasette di Ioas re di Giuda, su Israele in Samaria divenne re Ioas, figlio di Ioacaz, che regnò sedici anni.
[4Re 13,10 LXX] Ἐν ἔτει τριακοστῷ καὶ ἑβδόμῳ ἔτει τῷ Ιωας βασιλεῖ Ιουδα ἐβασίλευσεν Ιωας υἱὸς Ιωαχας ἐπὶ Ισραηλ ἐν Σαμαρείᾳ ἑκκαίδεκα ἔτη.
Regno di Amasia in Giuda (796-781)
[2Re 14,1 CEI] Il secondo anno di Ioas, figlio di Ioacaz re d'Israele, cominciò a regnare Amasia, figlio di Ioas, re di Giuda. [2a] Aveva venticinque anni quando cominciò a regnare, e regnò ventinove anni a Gerusalemme.
[4Re 14,1 LXX] Ἐν ἔτει δευτέρῳ τῷ Ιωας υἱῷ Ιωαχας βασιλεῖ Ισραηλ καὶ ἐβασίλευσεν Αμεσσιας υἱὸς Ιωας βασιλεὺς Ιουδα. [2a] υἱὸς εἴκοσι καὶ πέντε ἐτῶν ἦν ἐν τῷ βασιλεύειν αὐτὸν καὶ εἴκοσι καὶ ἐννέα ἔτη ἐβασίλευσεν ἐν Ιερουσαλημ
Regno di Geroboamo II in Israele (783-743)
[2Re 14,23 CEI] Nel quindicesimo anno di Amasia, figlio di Ioas, re di Giuda, cominciò a regnare a Samaria Geroboamo, figlio di Ioas, re d'Israele; e regnò quarantun anni.
[4Re 14,23 LXX] Ἐν ἔτει πεντεκαιδεκάτῳ τοῦ Αμεσσιου υἱοῦ Ιωας βασιλέως Ιουδα ἐβασίλευσεν Ιεροβοαμ υἱὸς Ιωας ἐπὶ Ισραηλ ἐν Σαμαρείᾳ τεσσαράκοντα καὶ ἓν ἔτος.
Regno di Azaria in Giuda (781-740)
[2Re 15,1 CEI] Il ventisettesimo anno di Geroboamo, re d'Israele, cominciò a regnare Azaria, figlio di Amasia, re di Giuda. [2a] Aveva sedici anni quando cominciò a regnare, e regnò cinquantadue anni a Gerusalemme.
[4Re 15,1 LXX] Ἐν ἔτει εἰκοστῷ καὶ ἑβδόμῳ τῷ Ιεροβοαμ βασιλεῖ Ισραηλ ἐβασίλευσεν Αζαριας υἱὸς Αμεσσιου βασιλέως Ιουδα. [2a] υἱὸς ἑκκαίδεκα ἐτῶν ἦν ἐν τῷ βασιλεύειν αὐτὸν καὶ πεντήκοντα καὶ δύο ἔτη ἐβασίλευσεν ἐν Ιερουσαλημ
Regno di Zaccaria in Israele (743)
[2Re 15,8 CEI] Il trentottesimo anno di Azaria, re di Giuda, Zaccaria, figlio di Geroboamo, cominciò a regnare sopra Israele a Samaria; e regnò sei mesi.
[4Re 15,8 LXX] Ἐν ἔτει τριακοστῷ καὶ ὀγδόῳ τῷ Αζαρια βασιλεῖ Ιουδα ἐβασίλευσεν Ζαχαριας υἱὸς Ιεροβοαμ ἐπὶ Ισραηλ ἐν Σαμαρείᾳ ἑξάμηνον.
Regno di Sallum in Israele (743)
[2Re 15,13 CEI] Sallum, figlio di Iabes, cominciò a regnare l'anno trentanovesimo di Uzzia [Azaria?, ndr.] re di Giuda, e regnò un mese a Samaria.
[4Re 15,13 LXX] Καὶ Σελλουμ υἱὸς Ιαβις ἐβασίλευσεν· καὶ ἐν ἔτει τριακοστῷ καὶ ἐνάτῳ Αζαρια βασιλεῖ Ιουδα ἐβασίλευσεν Σελλουμ μῆνα ἡμερῶν ἐν Σαμαρείᾳ.
Regno di Menachèm in Israele (743-738)
[2Re 15,17 CEI] L'anno trentanovesimo del regno di Azaria, re di Giuda, Menachem, figlio di Gadi, cominciò a regnare sopra Israele; e regnò dieci anni a Samaria.
[4Re 15,17 LXX] Ἐν ἔτει τριακοστῷ καὶ ἐνάτῳ Αζαρια βασιλεῖ Ιουδα καὶ ἐβασίλευσεν Μαναημ υἱὸς Γαδδι ἐπὶ Ισραηλ δέκα ἔτη ἐν Σαμαρείᾳ.
Regno di Pekachia in Israele (738-737)
[2Re 15,23 CEI] Il cinquantesimo anno di Azaria, re di Giuda, Pecachia, figlio di Menaem, cominciò a regnare sopra Israele a Samaria, e regnò due anni.
[4Re 15,23 LXX] Ἐν ἔτει πεντηκοστῷ τοῦ Αζαριου βασιλέως Ιουδα ἐβασίλευσεν Φακειας υἱὸς Μαναημ ἐπὶ Ισραηλ ἐν Σαμαρείᾳ δύο ἔτη.
Regno di Pekach in Israele (737-732)
[2Re 15,27 CEI] Il cinquantaduesimo anno di Azaria, re di Giuda, Pecach, figlio di Remalia, cominciò a regnare su Israele a Samaria, e regnò vent'anni.
[4Re 15,27 LXX] Ἐν ἔτει πεντηκοστῷ καὶ δευτέρῳ τοῦ Αζαριου βασιλέως Ιουδα ἐβασίλευσεν Φακεε υἱὸς Ρομελιου ἐπὶ Ισραηλ ἐν Σαμαρείᾳ εἴκοσι ἔτη..
Regno di Iotam in Giuda (740-736)
[2Re 15,32 CEI] L'anno secondo del regno di Pecach, figlio di Remalia, re d'Israele, cominciò a regnare Iotam, figlio di Uzzia [Azaria?, ndr.], re di Giuda. [33a] Aveva venticinque anni quando cominciò a regnare, e regnò sedici anni a Gerusalemme.
[4Re 15,32 LXX] Ἐν ἔτει δευτέρῳ Φακεε υἱοῦ Ρομελιου βασιλέως Ισραηλ ἐβασίλευσεν Ιωαθαμ υἱὸς Αζαριου βασιλέως Ιουδα. [33a] υἱὸς εἴκοσι καὶ πέντε ἐτῶν ἦν ἐν τῷ βασιλεύειν αὐτὸν καὶ ἑκκαίδεκα ἔτη ἐβασίλευσεν ἐν Ιερουσαλημ
Regno di Acaz in Giuda (736-716)
[2Re 16,1 CEI] Nell'anno diciassette di Pekach figlio di Romelia, divenne re Acaz figlio di Iotam, re di Giuda. [2a] Quando divenne re, aveva vent'anni; regnò sedici anni in Gerusalemme.
[4Re 16,1 LXX] Ἐν ἔτει ἑπτακαιδεκάτῳ Φακεε υἱοῦ Ρομελιου ἐβασίλευσεν Αχαζ υἱὸς Ιωαθαμ βασιλέως Ιουδα. [2a] υἱὸς εἴκοσι ἐτῶν ἦν Αχαζ ἐν τῷ βασιλεύειν αὐτὸν καὶ ἑκκαίδεκα ἔτη ἐβασίλευσεν ἐν Ιερουσαλημ
Regno di Acaz in Giuda (736-716)
[2Re 16,1 CEI] Nell'anno diciassette di Pekach figlio di Romelia, divenne re Acaz figlio di Iotam, re di Giuda. [2a] Quando divenne re, aveva vent'anni; regnò sedici anni in Gerusalemme.
[4Re 16,1 LXX] Ἐν ἔτει ἑπτακαιδεκάτῳ Φακεε υἱοῦ Ρομελιου ἐβασίλευσεν Αχαζ υἱὸς Ιωαθαμ βασιλέως Ιουδα. [2a] υἱὸς εἴκοσι ἐτῶν ἦν Αχαζ ἐν τῷ βασιλεύειν αὐτὸν καὶ ἑκκαίδεκα ἔτη ἐβασίλευσεν ἐν Ιερουσαλημ
Pekach viene citato come figlio di Remalia/Romelia, di cui questo testo biblico non dice alcunché.
Regno di Osea in Israele (732-724)
[2Re 17,1 CEI] Nell'anno decimosecondo di Acaz re di Giuda divenne re in Samaria su Israele Osea figlio di Ela, il quale regnò nove anni.
[4Re 17,1 LXX] Ἐν ἔτει δωδεκάτῳ τῷ Αχαζ βασιλεῖ Ιουδα ἐβασίλευσεν Ωσηε υἱὸς Ηλα ἐν Σαμαρείᾳ ἐπὶ Ισραηλ ἐννέα ἔτη.
Come è accaduto poc'anzi per Remalia/Romelia, anche di Ela, padre di Osea, questo testo non dice alcunché pur essendo citato qui di stirpe regale di Israele.
Durante il regno di Osea avviene la presa e la capitolazione del regno del Nord da parte degli Assiri: da questo momento, prosegue solamente la linea regale del regno di Giuda. Ma prima di proseguire possiamo sin d'ora cominciare a trarre alcune prime considerazioni sulle cronologie finora riportate; a questo proposito, chiunque tentando di ricostruirle magari disponendole graficamente su una linea temporale cercando di rispettare tutti i sincronismi si renderà conto di alcune particolarità piuttosto interessanti: anzitutto, sembra che ogni volta che il testo parla di anni trascorsi non si riferisca agli anni compiuti ma ai millesimi: dunque, per esempio, dalla metà di un anno alla metà di quello successivo vengono computati due anni; inoltre, risultano casi di periodi di tempo senza regno ed altri di sovrapposizione di regnanti nello stesso regno; vi è infine il caso particolare del regno quarantennale di Ioas in Giuda sul finire del quale inizia un regno omonimo di Ioas in Samaria che durerà sedici anni, come se il secondo fosse una sorta di prosecuzione del primo.
Procedendo in questo modo, da un'analisi grafica delle cronologie forniteci dalla traduzione CEI abbiamo ottenuto, a partire dall'anno X della morte di Salomone al nono anno di regno di Osea in Samaria, un computo complessivo di 259 anni; utilizzando la Septuaginta, abbiamo ottenuto un numero complessivo di 261 anni, praticamente identico a quello precedente anche considerata l'ipotesi, tutt'altro che remota vista la situazione di incertezza, di aver compiuto minimi errori di valutazione. Utilizzando invece le tempistiche ufficiali indicate nei titoletti aggiunti da CEI al testo biblico, si ottiene un computo di 207/210 anni, un valore decisamente inferiore di circa mezzo secolo rispetto a quelli ricavati elaborando i dati del testo biblico, e che per le motivazioni sopra dichiarate non terremo in alcuna considerazione.
Vale la pena, a questo punto, proseguire con la linea regale del regno di Giuda sino alle due deportazioni babilonesi.
Introduzione al regno di Ezechia (716-687)
[2Re 18,1 CEI] Nell'anno terzo di Osea figlio di Ela, re di Israele, divenne re Ezechia figlio di Acaz, re di Giuda. [2a] Quando egli divenne re, aveva venticinque anni; regnò ventinove anni in Gerusalemme.
[4Re 18,1 LXX] Καὶ ἐγένετο ἐν ἔτει τρίτῳ τῷ Ωσηε υἱῷ Ηλα βασιλεῖ Ισραηλ ἐβασίλευσεν Εζεκιας υἱὸς Αχαζ βασιλέως Ιουδα. [2a] υἱὸς εἴκοσι καὶ πέντε ἐτῶν ἦν ἐν τῷ βασιλεύειν αὐτὸν καὶ εἴκοσι καὶ ἐννέα ἔτη ἐβασίλευσεν ἐν Ιερουσαλημ
Regno di Manasse in Giuda (687-642)
[2Re 21,1a CEI] Quando divenne re, Manàsse aveva dodici anni; regnò cinquantacinque anni in Gerusalemme
[4Re 21,1a LXX] Υἱὸς δώδεκα ἐτῶν Μανασσης ἐν τῷ βασιλεύειν αὐτὸν καὶ πεντήκοντα καὶ πέντε ἔτη ἐβασίλευσεν ἐν Ιερουσαλημ
Regno di Amon in Giuda (642-640)
[2Re 21,19a CEI] Quando divenne re, Amon aveva ventidue anni; regnò due anni in Gerusalemme.
[4Re 21,19a LXX] Υἱὸς εἴκοσι καὶ δύο ἐτῶν Αμων ἐν τῷ βασιλεύειν αὐτὸν καὶ δύο ἔτη ἐβασίλευσεν ἐν Ιερουσαλημ
Introduzione al regno di Giosia (640-609)
[2Re 22,1a CEI] Quando divenne re, Giosia aveva otto anni; regnò trentun anni in Gerusalemme.
[4Re 22,1a LXX] Υἱὸς ὀκτὼ ἐτῶν Ιωσιας ἐν τῷ βασιλεύειν αὐτὸν καὶ τριάκοντα καὶ ἓν ἔτος ἐβασίλευσεν ἐν Ιερουσαλημ
Regno di Ioacàz in Giuda (609)
[2Re 23,31a CEI] Quando divenne re, Ioacaz aveva ventitre anni; regnò tre mesi in Gerusalemme
[4Re 23,31a LXX] Υἱὸς εἴκοσι καὶ τριῶν ἐτῶν ἦν Ιωαχας ἐν τῷ βασιλεύειν αὐτὸν καὶ τρίμηνον ἐβασίλευσεν ἐν Ιερουσαλημ
Regno di Ioiakìm in Giuda (609-598)
[2Re 23,36a CEI] Quando divenne re, Ioiakìm aveva venticinque anni; regnò undici anni in Gerusalemme.
[4Re 23,36a LXX] Υἱὸς εἴκοσι καὶ πέντε ἐτῶν Ιωακιμ ἐν τῷ βασιλεύειν αὐτὸν καὶ ἕνδεκα ἔτη ἐβασίλευσεν ἐν Ιερουσαλημ
Regno di Ioiachìn in Giuda (598)
[2Re 24,8a CEI] Ioiachìn aveva diciotto anni, quando divenne re; regnò tre mesi in Gerusalemme.
[4Re 24,8a LXX] Υἱὸς ὀκτωκαίδεκα ἐτῶν Ιωακιμ ἐν τῷ βασιλεύειν αὐτὸν καὶ τρίμηνον ἐβασίλευσεν ἐν Ιερουσαλημ
Proprio a questo punto avviene la prima deportazione dei Giudei a Babilonia per mano di Nabucodonosor, che fece deportare anche il re Ioiachìn: al suo posto nominò il re Sedecia
Introduzione al regno di Sedecia in Giuda (598-587)
[2Re 24,18a CEI] Quando divenne re, Sedecìa aveva ventun anni; regnò undici anni in Gerusalemme.
[4Re 24,18a LXX] Υἱὸς εἴκοσι καὶ ἑνὸς ἐνιαυτοῦ Σεδεκιας ἐν τῷ βασιλεύειν αὐτὸν καὶ ἕνδεκα ἔτη ἐβασίλευσεν ἐν Ιερουσαλημ
E a questo punto avviene la seconda deportazione, quella del 587 a.C., data storica quanto il 537 a.C.. Supponendo che a partire da Ezechia non vi siano stati in Giuda periodi senza regno o sovrapposizioni di regnanti, dall'inizio del regno di Ezechia alla fine del regno di Sedecia si contano in tutto circa 133 millesimi, che sommati ai 259/261 anni a partire dall'anno X precedentemente ricavati come durata complessiva del regno di Samaria e sottratti 6 anni poiché Ezechia inizia a regnare quando Osea aveva regnato in Samaria tre dei nove anni complessivi del suo regno portano ad un totale degli anni di regno di Giuda dopo la morte di Salomone pari a 386/388. Aggiungendo i cinquant'anni successivi per arrivare al fatidico 537 a.C. si ottengono complessivamente 436/438 anni dall'anno X.
E' immediato quindi concludere che, se X - 436/438 = 537, allora X = 537 + 436/438 = 973/975 a.C. è l'anno in cui, alla morte di Salomone, il suo regno si è diviso. C'è chi, come già accennato, utilizza altri riferimenti biblici ottenendo risultati differenti dai nostri (6), e su due di questi riferimenti ci sembra utile soffermarci brevemente. Si tratta anzitutto della profezia di Geremia in Ger 25,11-12 di cui riportiamo solo la traduzione CEI:
[Ger 25,11 CEI] Tutto questo paese sarà ridotto in una solitudine e in una desolazione, e queste nazioni serviranno il re di Babilonia per settant'anni. [12] Ma quando saranno compiuti i settant'anni, io punirò il re di Babilonia e quella nazione", dice il Signore, "a causa della loro iniquità; punirò il paese dei Caldei e lo ridurrò in una desolazione perenne.
che effettivamente parla dei settant'anni di assoggettamento dei Giudei al regno potente di Babilonia che vanno dal 607 al 538 a.C., anno del già citato editto di Ciro II. Il 607 a.C., secondo il sistema di calcolo delle cronologie che abbiamo adottato, corrisponde infatti alle fasi iniziali del regno di Ioiakìm del quale in 2Re 24,1-4 leggiamo:
[2Re 24,1 CEI] Nei suoi giorni, Nabucodònosor, re di Babilonia, salì contro di lui e Ioiakìm gli fu sottomesso per tre anni, poi di nuovo si ribellò contro di lui. [2] Il Signore mandò contro di lui bande armate di Caldei, di Aramei, di Moabiti e di Ammoniti; le mandò in Giuda per annientarlo, secondo la parola che il Signore aveva pronunciato per mezzo dei suoi servi, i profeti. [3] Ciò avvenne in Giuda solo per ordine del Signore, per allontanarlo dal suo volto a causa dei peccati di Manasse, per tutto quello che aveva fatto, [4] e anche a causa del sangue innocente che aveva versato; infatti aveva riempito di sangue innocente Gerusalemme. Il Signore non volle usare indulgenza.
con riferimento esplicito agli abomini perpetrati da Manasse descritti in tutto 2Re 21,1-18, che invitiamo a leggere: dunque, la profezia di Geremia è perfettamente coerente in quanto proprio intorno al 607 a.C. Nabucodonosor inizia ad affacciarsi bellicosamente sull'orizzonte giudaico.
Il secondo passaggio sul quale vogliamo soffermarci è la profezia di Ezechiele riportata in Ez 4,1-13:
[Ez 4,1 CEI] «Tu, figlio dell'uomo, prendi una tavoletta d'argilla, mettila dinanzi a te, disegnaci sopra una città, Gerusalemme, [2] e disponi intorno ad essa l'assedio: rizza torri, costruisci terrapieni, schiera gli accampamenti e colloca intorno gli arieti. [3] Poi prendi una teglia di ferro e mettila come muro di ferro fra te e la città, e tieni fisso lo sguardo su di essa, che sarà assediata, anzi tu la assedierai! Questo sarà un segno per gli Israeliti.
[4] Mettiti poi a giacere sul fianco sinistro e sconta su di esso la iniquità d'Israele. Per il numero di giorni in cui giacerai su di esso, espierai le sue iniquità: [5] io ho computato a te gli anni della sua espiazione come un numero di giorni. Per trecentonovanta giorni tu espierai le iniquità degli Israeliti.
[6] Terminati questi, giacerai sul fianco destro e sconterai l'iniquità di Giuda per quaranta giorni, computando un giorno per ogni anno. [7] Terrai fisso lo sguardo contro il muro di Gerusalemme, terrai il braccio disteso e profeterai contro di essa. Ecco ti ho cinto di catene, [8] in modo che tu non potrai voltarti né da una parte né dall'altra finché tu non abbia compiuto i giorni della tua reclusione.
[9] Prendi intanto grano, orzo, fave, lenticchie, miglio e spelta, mettili in un recipiente e fattene del pane: ne mangerai durante tutti i giorni che tu rimarrai disteso sul fianco, cioè per trecentonovanta giorni. [10] Il cibo che ti prenderai sarà del peso di venti sicli al giorno: lo consumerai nelle ventiquattr'ore. [11] Anche l'acqua che berrai sarà razionata: un sesto di hin, nelle ventiquattro ore. [12] Mangerai questo cibo in forma di una schiacciata d'orzo, che cuocerai sopra escrementi umani davanti ai loro occhi. [13] In tal maniera, mi disse il Signore, mangeranno gli Israeliti il loro pane impuro, in mezzo alle genti fra le quali li disperderò».
Si tratta di una di quelle profezie che il profeta, indotto dalla divinità, gli viene richiesto di mettere preventivamente in atto mediante azioni allegoriche che, come in una coreografia rituale, devono corrispondere in maniera del tutto analogica agli eventi che dovranno in seguito accadere sulla scena reale: nel caso presente Ezechiele deve, come dire, mettere in scena un assedio nei confronti di un accampamento di soldatini ed espiare le iniquità prima di Israele e poi di Giuda per un certo numero di giorni pari al numero di anni reali futuri. Ciò premesso, appare del tutto evidente che i 390 giorni di espiazione non possono corrispondere, come alcuni affermano, agli anni complessivi di vita del regno del Nord, che come abbiamo calcolato sono 259/261 anni dall'inizio del regno di Geroboamo fino al termine dei nove anni di regno di Osea; il numero 390 è in realtà assai simile ai 386/388 da noi calcolati riguardo gli anni totali dalla morte di Salomone all'inizio della seconda deportazione dei Giudei, ovvero alla fine definitiva di entrambi i regni del Nord e del Sud per come si sono formati nell'anno X; tanto che il nome Israele, che nel contesto dei due regni viene associato a quello del Nord, in realtà nella profezia di Geremia potrebbe riferirsi a tutto l'Israele originario, quello comprendente anche le due Tribù di Giuda e Beniamino.
Del resto,, l'espiazione avviene dopo la colpa e la caduta e non prima. Dunque, i 390 giorni della profezia (che nella Septuaginta sono in realtà 190, ἐνενήκοντα καὶ ἑκατὸν ἡμέρας) potrebbero meglio corrispondere ai 390 anni successivi alla caduta del regno del Nord durante il regno di Osea, esattamente come i 40 giorni della profezia riguardano i 40 anni che Giuda dovette espiare a Babilonia dopo la caduta definitiva di Gerusalemme: quaranta e non cinquanta, anche se ci vollero cinquant'anni perché i deportati potessero fare ritorno a casa, come deduciamo leggendo da 2Re 25,27-30:
[2Re 25,27 CEI] Ora nell'anno trentasette della deportazione di Ioiachìn, re di Giuda, nel decimosecondo mese, il ventisette del mese, Evil-Merodach re di Babilonia, nell'anno in cui divenne re, fece grazia a Ioiachìn re di Giuda e lo fece uscire dalla prigione. [28] Gli parlò con benevolenza, gli assegnò un seggio superiore ai seggi dei re che si trovavano con lui in Babilonia [29] e gli fece cambiare le vesti che aveva portato nella prigione. Ioiachìn mangiò sempre dalla tavola del re per tutto il resto della sua vita. [30] Il suo vitto quotidiano gli fu assicurato sempre dal re di Babilonia, finché visse.
da cui si potrebbe dedurre che negli ultimi dieci/tredici anni di cattività babilonese i Giudei deportati non se la passarono poi così male; tanto più che nella redazione della Bibbia successiva al 537 a.C. sono stati fatti convergere, in particolare nei racconti della Creazione o del diluvio, anche apparati cosmologici provenienti dalla cultura babilonese, segno che durante gli anni dell'esilio i Giudei vennero comunque a contatto con la scienza dei loro conquistatori.
In realtà, la profezia di Ezechiele afferma che i 40 anni di espiazione giudaica avrebbero avuto inizio appena terminati i 390/190 anni di espiazione inflitta agli Israeliti/Samaritani, per cui considerando la versione CEI bisogna per forza risalire alla fine del regno di Salomone, deducendo che tutta la parabola dei due regni sono in realtà l'espiazione delle iniquità generate durante il regno di Salomone; seguendo invece la Septuaginta, i 190 giorni riconducono ad un tempo, tra i regni di Φακεε/Pekach e di Osea, nel quale potrebbe aver regnato a Samaria il padre di Osea chiamato Ηλα/Ela oppure potrebbe esserci stata un'interruzione di regnanti nel regno del Nord sino all'ascesa di Osea.
Verrebbe a questo punto da domandarsi come potesse Ezechiele, vissuto ai tempi della deportazione del re Ioiakim, profetizzare eventi che avevano già cominciato ad accadere 179 o 379 anni prima: questione che ci porta lontano dall'argomento di questo articolo, e che rimandiamo eventualmente ad altra sede.
Detto ciò, possiamo cominciare a fissare l'anno di altri eventi importanti della tradizione Giudeo-Israelita procedendo con le cronologie indietro nel tempo. Intanto, possiamo fissare l'anno in cui, durante il nono anno della reggenza di Osea, terminò il regno del Nord: avendo calcolato la sua durata in 259/261 anni complessivi a partire dall'anno X= 973/975 a.C., la sua capitolazione per opera degli Assiri avvenne nel 715/717 a.C.. La Bibbia di Gerusalemme indica il 721 a.C. l'anno della presa di Samaria (7).
Procedendo oltre, se facciammo coindicere la fine del regno di Salomone con l'inizio dei regni di Geroboamo in Samaria e di Roboamo in Guida, e se tale anno è il 973/975 a.C., allora tenendo conto di 1Re 11,42
[1Re 11,42 CEI] Il tempo in cui Salomone aveva regnato in Gerusalemme su tutto Israele fu di quaranta anni.
[3Re 11,42 LXX] καὶ αἱ ἡμέραι, ἃς ἐβασίλευσεν Σαλωμων ἐν Ιερουσαλημ, τεσσαράκοντα ἔτη.
il regno di Salomone ebbe inizio nel 1013/1015 a.C.. Questa data ci permette di calcolare anche l'anno dell'inizio del regno di Davide: considerando 1Re 2,10-11
[1Re 2,10 CEI] Davide si addormentò con i suoi padri e fu sepolto nella città di Davide. [11] La durata del regno di Davide su Israele fu di quaranta anni: sette in Ebron e trentatré in Gerusalemme.
[3Re 2,10 LXX] καὶ ἐκοιμήθη Δαυιδ μετὰ τῶν πατέρων αὐτοῦ καὶ ἐτάφη ἐν πόλει Δαυιδ. [11] καὶ αἱ ἡμέραι, ἃς ἐβασίλευσεν Δαυιδ ἐπὶ τὸν Ισραηλ, τεσσαράκοντα ἔτη· ἐν Χεβρων ἐβασίλευσεν ἔτη ἑπτὰ καὶ ἐν Ιερουσαλημ τριάκοντα τρία ἔτη.
si deduce che l'inizio del regno di Davide a Gerusalemme avvenne verosimilmente nel 1046/1048 a.C. e a Ebron/Χεβρων nel 1053/1055 a.C..
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